L'Italia Post-Unitaria: Condizioni Economiche e Sociali
Il nuovo Stato italiano, nato nel 1861 con una popolazione di 22 milioni di abitanti, si trovava in una condizione di profonda arretratezza rispetto alle altre potenze europee. La situazione economica prima dell'unità d'Italia era caratterizzata da povertà diffusa, particolarmente nelle zone rurali, dove si registrava un'alta mortalità infantile (20%) e un elevatissimo tasso di analfabetismo.
Definizione: Il termine "arretratezza" si riferiva principalmente a tre aspetti: economico (prevalenza dell'agricoltura), sociale (analfabetismo diffuso) e infrastrutturale (scarsa rete ferroviaria).
L'economia italiana era dominata dall'agricoltura, che occupava circa il 50% della popolazione attiva. Il reddito pro capite era notevolmente inferiore rispetto a quello di Francia e Inghilterra, mentre l'industrializzazione in italia nell'800 era praticamente inesistente. La siderurgia era quasi assente e l'uso di combustibili fossili era limitato, con conseguente dipendenza dalla legna da ardere.
La Questione meridionale riassunto evidenzia come le differenze tra Nord e Sud Italia fossero già presenti prima dell'unificazione. Il professor Guido Pescosolido ha dimostrato che, sebbene il Sud eccellesse in alcuni settori agricoli, il Nord godeva di un sistema agricolo più moderno basato sulla piccola e media proprietà, contrapposto al latifondo meridionale.











