Le tre fasi dell'Italia liberale e il passaggio alla Sinistra
Il periodo dell'Italia liberale si divide in tre momenti cruciali che devi assolutamente conoscere. La prima fase vede il tramonto della Destra storica e l'ascesa della Sinistra di Depretis, che introduce il controverso fenomeno del trasformismo.
Nel 1876 un semplice voto sulla statalizzazione delle ferrovie fa cadere il governo di Destra, aprendo le porte a Agostino Depretis. Questo ex mazziniano porta al potere una classe dirigente più giovane con un programma ambizioso: la legge Coppino rende obbligatoria la scuola fino a 9 anni, mentre la riforma elettorale abbassa l'età di voto da 25 a 21 anni.
Il trasformismo di Depretis segna però una svolta negativa: il sistema politico perde il suo carattere bipartitico e la qualità del governo si abbassa notevolmente. Questa dinamica influenzerà profondamente la politica italiana per decenni.
💡 Da ricordare: Il trasformismo è la pratica di cambiare alleanze politiche per convenienza, un fenomeno che caratterizzerà a lungo la politica italiana.
La politica economica protezionista nasce dalla necessità di affrontare una grave crisi. La Sinistra abolisce la tassa sul macinato ma crea un deficit di bilancio, mentre l'agricoltura italiana (tranne al Nord) resta drammaticamente arretrata. L'emigrazione aumenta rapidamente, dimostrando l'illusorietà di basare lo sviluppo solo sull'agricoltura.





