La conquista della Libia: un'impresa costosa
Nel 1911 Giolitti decise di conquistare la Libia, uno degli ultimi territori africani disponibili. L'impresa sembrava facile contro l'Impero Ottomano in declino, ma si rivelรฒ un errore di calcolo.
I pochi turchi presenti armarono i libici, che opposero una resistenza feroce. L'Italia perse 3.500 uomini e reagรฌ con metodi brutali. Per vincere dovette estendere la guerra al Mar Egeo, occupando Rodi e il Dodecaneso.
Solo nell'ottobre 1912 i turchi firmarono la pace di Losanna, rinunciando alla Libia ma mantenendo l'autoritร religiosa sui musulmani. Tuttavia la resistenza araba continuรฒ per anni.
Dal punto di vista economico fu un disastro totale. I costi furono enormi, le ricchezze promesse inesistenti. Salvemini definรฌ la Libia uno "scatolone di sabbia" - nessuno immaginava allora la presenza di petrolio nel sottosuolo.
๐ก Lezione storica: La guerra di Libia dimostra come l'imperialismo spesso costi piรน di quanto renda, anticipando i drammi della Prima Guerra Mondiale.