La riorganizzazione della Francia
Luigi XIV rivoluzionรฒ completamente il governo francese con mosse da vero stratega politico. Prima cosa: eliminรฒ il primo ministro e divenne "primo ministro di se stesso", nominando tre ministri (giustizia, guerra e finanze) che erano suoi semplici funzionari.
La mossa piรน geniale? Scelse ministri dalla borghesia invece che dall'aristocrazia. Cosรฌ indeboliva i nobili (a cui lasciรฒ solo cariche onorifiche vuote) e rafforzava la classe media. Divise poi la Francia in 30 circoscrizioni amministrative guidate da intendenti di sua nomina.
Colbert, il ministro delle finanze, lanciรฒ il mercantilismo (o colbertismo): sostegno alle manifatture, commercio nazionale, tasse piรน alte e dazi doganali pesanti. Questa ricetta economica si diffuse in tutta Europa e arricchรฌ la borghesia francese.
Sul piano religioso, Luigi XIV voleva "un unico re, un'unica religione". Con l'editto di Fontainebleau del 1685 perseguitรฒ ebrei e ugonotti (calvinisti francesi), revocando l'editto di Nantes che li proteggeva. Fu un disastro economico: questi erano proprio i gruppi piรน ricchi e imprenditoriali!
Conseguenze: La persecuzione religiosa fu una delle cause della futura decadenza francese.