Le Basi del Medioevo
Il Medioevo inizia con la fine dell'Impero Romano d'Occidente nel 476 d.C., quando le invasioni barbariche cambiano il volto dell'Europa. Tra i regni nati da queste migrazioni, quello dei Franchi assume particolare importanza con Carlo Magno, incoronato imperatore nell'800 dal papa Leone III. Quest'incoronazione sancisce un'importante alleanza tra potere temporale e spirituale.
Dopo la morte di Carlo Magno nell'814, l'impero passa al figlio Ludovico il Pio. Ma la vera svolta avviene alla morte di quest'ultimo, quando i suoi tre figli si dividono il territorio con il Patto di Verdun (843): Carlo il Calvo ottiene la parte occidentale, Ludovico il Germanico quella orientale e Lotario la fascia centrale.
Nonostante questa frammentazione, nella mentalità medievale persiste l'idea dell'impero come autorità superiore ai regni. Due figure emergono come simboli di potere universale: l'imperatore, che oltre a governare il proprio regno ha l'autorità di emanare leggi valide per tutti, e il papa, guida spirituale della cristianità. Questi due poteri cercheranno costantemente di affermare la propria supremazia l'uno sull'altro.
💡 Il Medioevo non è un periodo di improvviso cambiamento! Le trasformazioni tra un'epoca e l'altra avvengono gradualmente, ma gli storici hanno bisogno di date convenzionali per organizzare lo studio del passato.









