L'Assolutismo e i Simboli del Re Sole
Il potere assoluto significa letteralmente "sciolto da vincoli" - e Luigi XIV lo incarnava perfettamente. Diventa re a soli 5 anni nel 1643, ma inizia a governare davvero nel 1661 quando manda via il cardinale Mazzarino e decide di fare tutto da solo.
Le sue due frasi celebri raccontano tutto: "L'état c'est moi" (lo Stato sono io) e "da Dio al Re, dal Re a Dio". Secondo questa visione, il sovrano è una "persona mixta" - metà uomo e metà divino, scelto direttamente da Dio per governare.
I simboli del suo potere erano studiati nei minimi dettagli: il Re Sole illumina ogni angolo del regno come il sole nel sistema solare, la reggia di Versailles mostra lo sfarzo reale, la cattedrale di Rouen lo collega a Carlo Magno, la taumaturgia gli permette di "guarire" i malati con il tocco, e il supplizio punisce pubblicamente chi osa opporsi.
Curiosità: Quando per caso qualcuno guariva dopo essere stato "toccato" dal re, la notizia veniva diffusa in tutta la Francia come prova dei suoi poteri divini!
Luigi elimina subito la figura del primo ministro e crea un consiglio con quattro ministri specializzati: interni/esteri, economia (guidato dal fedele Colbert), esercito, e giustizia.







