L'Inghilterra elisabettiana e la questione dinastica
Ti sei mai chiesto come un cambio di sovrano possa trasformare completamente un paese? L'Inghilterra del '500 è l'esempio perfetto di questa trasformazione.
Maria Tudor, detta "la Sanguinaria", cerca disperatamente di riportare l'Inghilterra al cattolicesimo attraverso repressioni violente. Il suo matrimonio con Filippo II di Spagna terrorizza gli inglesi, che temono di perdere l'indipendenza nazionale.
Quando Maria muore nel 1558, si apre una battaglia dinastica cruciale. Da una parte Elisabetta Tudor, protestante ma considerata illegittima dai cattolici. Dall'altra Maria Stuart, cattolica e regina di Scozia, sposata al re di Francia. Il Parlamento inglese sceglie saggiamente Elisabetta, evitando che l'Inghilterra finisca sotto il controllo franco-scozzese.
Nota bene: Anche Filippo II appoggia Elisabetta per paura che Francia e Inghilterra si uniscano contro la Spagna!
L'età elisabettiana segna l'inizio della grandezza inglese. Elisabetta adotta un protestantesimo moderato, ripristina l'Atto di Supremazia e crea le basi per una crescita economica straordinaria che renderà l'Inghilterra una potenza mondiale.







