Tra il 1876 e il 1900 l'Italia vive una fase... Mostra di più
La Sinistra Storica: Depretis, Crispi, Giolitti e i Fasci Siciliani







L'arrivo della Sinistra storica al potere
Nel 1876 succede qualcosa di imprevisto: la Destra storica, che governava da quindici anni, cade improvvisamente. Il presidente Minghetti annuncia il pareggio di bilancio, ma invece di essere applaudito viene contestato da tutti. Questa "rivoluzione parlamentare" porta al potere Agostino Depretis e la Sinistra storica.
I nuovi leader non sono rivoluzionari - molti vengono dalle file di Mazzini e Garibaldi, ma vogliono cambiamenti graduali. Le loro riforme sono concrete: la legge Coppino del 1877 porta l'obbligo scolastico a nove anni, nel 1879 viene abolita per sempre l'odiata tassa sul macinato.
La riforma elettorale del 1882 è un passo importante verso la democrazia. Si può votare anche con la licenza elementare, non serve più essere ricchi. Gli elettori passano da 600.000 a 2 milioni, ma c'è un problema: il voto è ancora controllato da notabili e clientele locali.
Nasce così il trasformismo, il metodo di Depretis che mescola deputati di destra e sinistra per creare maggioranze. Sembra furbo, ma in realtà danneggia la democrazia perché impedisce la nascita di veri partiti con programmi chiari.
Ricorda: Il trasformismo è una delle caratteristiche più controverse della politica italiana dell'Ottocento - molti dicono che i suoi effetti si sentano ancora oggi!

Protezionismo economico e questione agraria
La Sinistra storica cambia completamente politica economica: addio al libero scambio, benvenuto protezionismo. Dal 1878 arrivano i primi dazi su ghisa, lana, cotone e grano. Nel 1887 i dazi diventano ancora più pesanti.
Per l'industria funziona: le aziende metalmeccaniche e dell'acciaio crescono grazie alla protezione statale. Ma per l'agricoltura è un disastro: i dazi sul grano favoriscono solo i grandi proprietari del Sud, mentre penalizzano gli agricoltori innovativi del Nord che puntavano su colture specializzate.
L'Inchiesta agraria di Jacini (1877-1884) rivela la cruda realtà: nelle campagne la situazione è peggiorata dall'Unità d'Italia. Scoppiano anche rivolte come La Boje nel Nord (1882-1885). Jacini suggerisce una trasformazione capitalistica dell'agricoltura, ma nessuno lo ascolta.
Il risultato? L'emigrazione diventa l'unica via d'uscita per decine di migliaia di italiani che partono verso l'Europa e le Americhe. È l'inizio del grande esodo che caratterizzerà l'Italia per decenni.
Curiosità: La politica protezionistica crea un'Italia a due velocità: industria in crescita al Nord, agricoltura in crisi al Sud. Suona familiare?

La Triplice Alleanza e le prime avventure coloniali
La politica estera italiana subisce una svolta drammatica nel 1881: la Francia occupa la Tunisia, che l'Italia considerava "roba sua". È la rottura definitiva con Parigi, nonostante la Francia fosse stata una delle principali sostenitrici dell'unificazione italiana.
Per non rimanere isolata, l'Italia firma nel 1882 la Triplice Alleanza con Germania e Austria-Ungheria. Paradossalmente, ora siamo alleati con l'Austria che per decenni è stata il nostro nemico principale, mentre la Francia diventa un avversario. E le terre italiane sotto dominio austriaco (Trento, Trieste, Istria) rimangono irrisolte.
Il rinnovo del 1887 aggiunge due clausole furbe: l'Italia e l'Austria devono accordarsi sui Balcani, mentre la Germania aiuterà l'Italia se la Francia proverà ad espandersi in Marocco o Tripolitania.
Inizia anche l'avventura coloniale: nel 1882 l'Italia compra la baia di Assab sul Mar Rosso, nel 1885 occupa Massaua. È l'inizio di un sogno imperiale che si rivelerà presto un incubo.
Attenzione: La Triplice Alleanza sembrava una mossa intelligente, ma creerà problemi enormi quando scoppia la Prima Guerra Mondiale nel 1914.

Francesco Crispi e la democrazia autoritaria
Alla morte di Depretis nel 1887, sale al potere Francesco Crispi, un personaggio controverso che inaugura la cosiddetta "democrazia autoritaria". Il suo modello è Bismarck: Stato forte ma riformatore per modernizzare il paese e controllare i conflitti sociali.
Crispi rafforza il potere esecutivo e centralizza tutto. Ma è anche riformatore: nel 1888 rende elettivi i sindaci delle città maggiori, nel 1889 vara il codice Zanardelli che abolisce la pena di morte e riconosce libertà di sciopero e associazione.
Il disastro arriva con l'avventura coloniale. Nel 1887 a Dogali un contingente italiano viene sterminato dagli abissini. Crispi non si arrende e nel 1889 firma il trattato di Uccialli che crea la Colonia Eritrea. Ma c'è un problema: il trattato è scritto diversamente in italiano e amarico, creando un equivoco che porterà alla guerra.
Nel 1893 lo scandalo della Banca Romana fa cadere il primo governo Giolitti: la banca aveva stampato banconote false per milioni di lire, e molti politici (compreso Crispi) erano coinvolti. Ironicamente, Crispi torna al potere proprio grazie a questo scandalo.
Da ricordare: Crispi rappresenta il volto contraddittorio dell'Italia liberale: democratico e autoritario, riformatore e repressivo allo stesso tempo.

La repressione e il disastro di Adua
Il secondo governo Crispi è durissimo. Quando scoppiano i Fasci siciliani nel 1893 - un movimento di lavoratori che chiede riforme agrarie e abolizione dei dazi - Crispi proclama lo stato d'assedio e manda 30.000 soldati in Sicilia.
Le leggi anti-anarchiche del 1894 limitano drasticamente libertà di stampa, riunione e associazione. Il Partito socialista, fondato appena nel 1892, viene addirittura sciolto. È la faccia autoritaria della "democrazia" crispina.
Ma il colpo finale arriva dall'Africa. Crispi rilancia l'espansione coloniale verso l'Etiopia, ma è un disastro totale. Dopo una prima sconfitta all'Amba Alagi nel dicembre 1895, arriva la catastrofe di Adua il 1° marzo 1896: un esercito europeo viene annientato da "guerrieri tribali" africani.
La sconfitta scuote tutta l'Europa e fa scoppiare manifestazioni violente in Italia. Crispi deve dimettersi per sempre, mentre il successore Rudinì firma una pace umiliante riconoscendo l'indipendenza dell'Etiopia.
Nasce intanto il Partito socialista italiano guidato da Filippo Turati: si ispira a Marx ma sceglie la via delle riforme graduali invece della rivoluzione.
Momento storico: Adua è la prima grande sconfitta di un esercito europeo in Africa. Per l'Italia è un'umiliazione che segnerà la politica per decenni.

La crisi di fine secolo e l'assassinio del Re
Gli ultimi anni del secolo sono drammatici. Il governo Rudinì cerca un riavvicinamento alla Francia e rinuncia alle velleità coloniali, ma in politica interna è durissimo. I conservatori come Sidney Sonnino vogliono addirittura tornare alla monarchia costituzionale, limitando i poteri del Parlamento.
La tensione esplode nella primavera del 1898: il prezzo del pane schizza alle stelle e scoppiano rivolte in tutta Italia. Invece di eliminare i dazi sul grano, il governo risponde con la forza. Il culmine è a Milano l'8-9 maggio 1898: l'esercito spara sulla folla disarmata facendo decine di morti.
Luigi Pelloux sostituisce Rudinì e vara le leggi "liberticide" che limitano drasticamente le libertà fondamentali. L'opposizione risponde con l'ostruzionismo parlamentare - una tattica nuova che consiste nel bloccare i lavori del Parlamento con interventi infiniti e votazioni continue.
Quando Pelloux prova a governare per decreti, la Corte di cassazione li dichiara incostituzionali. Alle elezioni del 1900 vince l'opposizione: i socialisti passano da 17 a 33 deputati. Pelloux si dimette e sale Giuseppe Saracco.
Il 29 luglio 1900, a Monza, l'anarchico Gaetano Bresci uccide re Umberto I. Finisce così un secolo di grandi trasformazioni ma anche di enormi contraddizioni.
Lezione della Storia: La repressione violenta non risolve i problemi sociali, li aggrava. L'assassinio del Re chiude tragicamente un'epoca di grandi speranze e grandi delusioni.
Pensavamo che non l'avreste mai chiesto....
Che cos'è l'assistente AI di Knowunity?
Il nostro assistente AI è costruito specificamente per le esigenze degli studenti. Sulla base dei milioni di contenuti presenti sulla piattaforma, possiamo fornire agli studenti risposte davvero significative e pertinenti. Ma non si tratta solo di risposte, l'assistente è in grado di guidare gli studenti attraverso le loro sfide quotidiane di studio, con piani di studio personalizzati, quiz o contenuti nella chat e una personalizzazione al 100% basata sulle competenze e sugli sviluppi degli studenti.
Dove posso scaricare l'applicazione Knowunity?
È possibile scaricare l'applicazione dal Google Play Store e dall'Apple App Store.
Knowunity è davvero gratuita?
Sì, hai accesso completamente gratuito a tutti i contenuti nell'app e puoi chattare o seguire i Creatori in qualsiasi momento. Sbloccherai nuove funzioni crescendo il tuo numero di follower. Inoltre, offriamo Knowunity Premium, che consente di studiare senza alcun limite!!
Contenuti simili
Contenuti più popolari: età postunitaria
9Destra e sinistra storica
Destra e sinistra storica
I primi anni dell'italia unita
Appunto/Schema: I primi anni dell'italia unita
La Destra e la Sinistra Storica
All’interno di questi appunti troverete una spiegazione sulla storia italiana dal 1861 al 1900, con la Destra e la Sinistra Storica al governo. In quest’interrogazione ho preso 8,5.
Destra e Sinistra storica
Riassunto della destra e sinistra storica
Sinistra Storica
Il documento presenta un breve riassunto sulla sinistra storica.
primi anni dell’Italia unita
Situazione sociale ed economica del 1861, la Destra storica al potere
L'Italia postunitaria
riassunto schematizzato sulla situazione italia dopo l'unità: destra e sinistra storica, crispi, giolitti
La sinistra storica
La sinistra storica è il governo Crispi
sinistra e destra storica
appunti sulla sinistra e sulla destra storica
Contenuti più popolari di Storia
9Svolgimento della Seconda Guerra Mondiale
Quesiti sulle tappe principali della guerra, dal dominio dell'Asse all'ingresso degli Stati Uniti nel conflitto.
Carlo Magno e il Sacro Romano Impero
Esplora l'incoronazione di Carlo Magno, l'organizzazione amministrativa dell'impero e la rinascita culturale carolingia.
Sistemi Politici di Atene e Sparta
Confronto tra la democrazia ateniese e l'oligarchia spartana, incluse le principali istituzioni politiche.
I grandi pensatori dell'Illuminismo
Esercitati sulle idee di Voltaire, Montesquieu e Rousseau, e scopri l'importanza culturale della creazione dell'Enciclopedia.
L'ascesa al potere e la Dittatura Fascista
Analizzare la Marcia su Roma, il delitto Matteotti e la trasformazione dello Stato attraverso le leggi fascistissime.
Origini della Seconda Guerra Mondiale
Esercizi sulle cause del conflitto, le alleanze principali e l'invasione della Polonia che diede inizio alla guerra mondiale.
La seconda guerra mondiale
Schema per studiare sulla seconda guerra mondiale
La guerra del Peloponneso
appunti sulla guerra del Peloponneso
Il fascismo
Ecco un quiz sul fascismo. Valuta il tuo punteggio in base al numero di risposte corrette:0-3: C'è ancora molto da imparare sul fascismo.4-7: Hai una conoscenza di base sul fascismo.8-10: Bravo! Hai dimostrato una solida conoscenza del fascismo.
Contenuti più popolari
9Riassunto patente B
Riassunto patente B - appunti presi a lezione
Teoria patente b
Tutti gli argomenti per la patente
I promessi sposi
Riassunti completi di tutti i 38 capitoli dei Promessi sposi.
Teoria patente di guida B: Segnali stradali
Segnali stradali di pericolo, luminosi, di prescrizione, di indicazione, temporanei, complementari, pannelli integrativi, segnaletica orizzontale, segnalazioni agenti del traffico, distanza di visibilità per l‘arresto, minima di sicurezza.
PATENTE
schemi per esame teorico della patente
Sintesi finale di Analisi logica
Esercitazione completa di analisi logica su frasi articolate per consolidare la conoscenza di tutti i complementi.
promessi sposi (capitoli 1-18)
riassunto promessi sposi (capitoli da 1 a 18)
Platone
Riassunto dettagliato su Platone
Programma di italiano per la maturità
Decadentismo, Pascoli, D'Annunzio, la poesia e il romanzo di primo 900, il romanzo della crisi, le avanguardie storiche, Svevo, Pirandello, Ungaretti, l'ermetismo, Calvino (nel mio profilo trovate anche montale)
Non c'è niente di adatto? Esplorare altre aree tematiche.
Recensioni dei nostri utenti. Ci adorano - e anche tu, vedrai .
L'applicazione è molto facile da usare e ben progettata. Finora ho trovato tutto quello che cercavo e ho potuto imparare molto dalle presentazioni! Utilizzerò sicuramente l'app per i compiti in classe! È molto utile anche come fonte di ispirazione.
Questa applicazione è davvero grande! Ci sono tantissimi appunti e aiuti con lo studio [...]. La mia materia problematica, per esempio, è il francese e l'app ha così tante opzioni per aiutarmi. Grazie a questa app ho migliorato il mio francese. La consiglio a tutti.
Wow, sono davvero stupita. Ho appena provato l'app perché l'ho vista pubblicizzata molte volte e sono rimasta assolutamente sbalordita. Questa app è L'AIUTO che cercate per la scuola e soprattutto offre tantissime cose, come allenamenti e schede, che a me personalmente sono state MOLTO utili.
La Sinistra Storica: Depretis, Crispi, Giolitti e i Fasci Siciliani
Tra il 1876 e il 1900 l'Italia vive una fase di grandi trasformazioni sotto la guida della Sinistra storica. È un periodo ricco di contraddizioni: riforme progressive ma anche tensioni sociali, primi passi verso la democrazia ma anche derive autoritarie,... Mostra di più

Iscriviti per mostrare il contenuto. È gratis!
- Accesso a tutti i documenti
- Migliora i tuoi voti
- Unisciti a milioni di studenti
L'arrivo della Sinistra storica al potere
Nel 1876 succede qualcosa di imprevisto: la Destra storica, che governava da quindici anni, cade improvvisamente. Il presidente Minghetti annuncia il pareggio di bilancio, ma invece di essere applaudito viene contestato da tutti. Questa "rivoluzione parlamentare" porta al potere Agostino Depretis e la Sinistra storica.
I nuovi leader non sono rivoluzionari - molti vengono dalle file di Mazzini e Garibaldi, ma vogliono cambiamenti graduali. Le loro riforme sono concrete: la legge Coppino del 1877 porta l'obbligo scolastico a nove anni, nel 1879 viene abolita per sempre l'odiata tassa sul macinato.
La riforma elettorale del 1882 è un passo importante verso la democrazia. Si può votare anche con la licenza elementare, non serve più essere ricchi. Gli elettori passano da 600.000 a 2 milioni, ma c'è un problema: il voto è ancora controllato da notabili e clientele locali.
Nasce così il trasformismo, il metodo di Depretis che mescola deputati di destra e sinistra per creare maggioranze. Sembra furbo, ma in realtà danneggia la democrazia perché impedisce la nascita di veri partiti con programmi chiari.
Ricorda: Il trasformismo è una delle caratteristiche più controverse della politica italiana dell'Ottocento - molti dicono che i suoi effetti si sentano ancora oggi!

Iscriviti per mostrare il contenuto. È gratis!
- Accesso a tutti i documenti
- Migliora i tuoi voti
- Unisciti a milioni di studenti
Protezionismo economico e questione agraria
La Sinistra storica cambia completamente politica economica: addio al libero scambio, benvenuto protezionismo. Dal 1878 arrivano i primi dazi su ghisa, lana, cotone e grano. Nel 1887 i dazi diventano ancora più pesanti.
Per l'industria funziona: le aziende metalmeccaniche e dell'acciaio crescono grazie alla protezione statale. Ma per l'agricoltura è un disastro: i dazi sul grano favoriscono solo i grandi proprietari del Sud, mentre penalizzano gli agricoltori innovativi del Nord che puntavano su colture specializzate.
L'Inchiesta agraria di Jacini (1877-1884) rivela la cruda realtà: nelle campagne la situazione è peggiorata dall'Unità d'Italia. Scoppiano anche rivolte come La Boje nel Nord (1882-1885). Jacini suggerisce una trasformazione capitalistica dell'agricoltura, ma nessuno lo ascolta.
Il risultato? L'emigrazione diventa l'unica via d'uscita per decine di migliaia di italiani che partono verso l'Europa e le Americhe. È l'inizio del grande esodo che caratterizzerà l'Italia per decenni.
Curiosità: La politica protezionistica crea un'Italia a due velocità: industria in crescita al Nord, agricoltura in crisi al Sud. Suona familiare?

Iscriviti per mostrare il contenuto. È gratis!
- Accesso a tutti i documenti
- Migliora i tuoi voti
- Unisciti a milioni di studenti
La Triplice Alleanza e le prime avventure coloniali
La politica estera italiana subisce una svolta drammatica nel 1881: la Francia occupa la Tunisia, che l'Italia considerava "roba sua". È la rottura definitiva con Parigi, nonostante la Francia fosse stata una delle principali sostenitrici dell'unificazione italiana.
Per non rimanere isolata, l'Italia firma nel 1882 la Triplice Alleanza con Germania e Austria-Ungheria. Paradossalmente, ora siamo alleati con l'Austria che per decenni è stata il nostro nemico principale, mentre la Francia diventa un avversario. E le terre italiane sotto dominio austriaco (Trento, Trieste, Istria) rimangono irrisolte.
Il rinnovo del 1887 aggiunge due clausole furbe: l'Italia e l'Austria devono accordarsi sui Balcani, mentre la Germania aiuterà l'Italia se la Francia proverà ad espandersi in Marocco o Tripolitania.
Inizia anche l'avventura coloniale: nel 1882 l'Italia compra la baia di Assab sul Mar Rosso, nel 1885 occupa Massaua. È l'inizio di un sogno imperiale che si rivelerà presto un incubo.
Attenzione: La Triplice Alleanza sembrava una mossa intelligente, ma creerà problemi enormi quando scoppia la Prima Guerra Mondiale nel 1914.

Iscriviti per mostrare il contenuto. È gratis!
- Accesso a tutti i documenti
- Migliora i tuoi voti
- Unisciti a milioni di studenti
Francesco Crispi e la democrazia autoritaria
Alla morte di Depretis nel 1887, sale al potere Francesco Crispi, un personaggio controverso che inaugura la cosiddetta "democrazia autoritaria". Il suo modello è Bismarck: Stato forte ma riformatore per modernizzare il paese e controllare i conflitti sociali.
Crispi rafforza il potere esecutivo e centralizza tutto. Ma è anche riformatore: nel 1888 rende elettivi i sindaci delle città maggiori, nel 1889 vara il codice Zanardelli che abolisce la pena di morte e riconosce libertà di sciopero e associazione.
Il disastro arriva con l'avventura coloniale. Nel 1887 a Dogali un contingente italiano viene sterminato dagli abissini. Crispi non si arrende e nel 1889 firma il trattato di Uccialli che crea la Colonia Eritrea. Ma c'è un problema: il trattato è scritto diversamente in italiano e amarico, creando un equivoco che porterà alla guerra.
Nel 1893 lo scandalo della Banca Romana fa cadere il primo governo Giolitti: la banca aveva stampato banconote false per milioni di lire, e molti politici (compreso Crispi) erano coinvolti. Ironicamente, Crispi torna al potere proprio grazie a questo scandalo.
Da ricordare: Crispi rappresenta il volto contraddittorio dell'Italia liberale: democratico e autoritario, riformatore e repressivo allo stesso tempo.

Iscriviti per mostrare il contenuto. È gratis!
- Accesso a tutti i documenti
- Migliora i tuoi voti
- Unisciti a milioni di studenti
La repressione e il disastro di Adua
Il secondo governo Crispi è durissimo. Quando scoppiano i Fasci siciliani nel 1893 - un movimento di lavoratori che chiede riforme agrarie e abolizione dei dazi - Crispi proclama lo stato d'assedio e manda 30.000 soldati in Sicilia.
Le leggi anti-anarchiche del 1894 limitano drasticamente libertà di stampa, riunione e associazione. Il Partito socialista, fondato appena nel 1892, viene addirittura sciolto. È la faccia autoritaria della "democrazia" crispina.
Ma il colpo finale arriva dall'Africa. Crispi rilancia l'espansione coloniale verso l'Etiopia, ma è un disastro totale. Dopo una prima sconfitta all'Amba Alagi nel dicembre 1895, arriva la catastrofe di Adua il 1° marzo 1896: un esercito europeo viene annientato da "guerrieri tribali" africani.
La sconfitta scuote tutta l'Europa e fa scoppiare manifestazioni violente in Italia. Crispi deve dimettersi per sempre, mentre il successore Rudinì firma una pace umiliante riconoscendo l'indipendenza dell'Etiopia.
Nasce intanto il Partito socialista italiano guidato da Filippo Turati: si ispira a Marx ma sceglie la via delle riforme graduali invece della rivoluzione.
Momento storico: Adua è la prima grande sconfitta di un esercito europeo in Africa. Per l'Italia è un'umiliazione che segnerà la politica per decenni.

Iscriviti per mostrare il contenuto. È gratis!
- Accesso a tutti i documenti
- Migliora i tuoi voti
- Unisciti a milioni di studenti
La crisi di fine secolo e l'assassinio del Re
Gli ultimi anni del secolo sono drammatici. Il governo Rudinì cerca un riavvicinamento alla Francia e rinuncia alle velleità coloniali, ma in politica interna è durissimo. I conservatori come Sidney Sonnino vogliono addirittura tornare alla monarchia costituzionale, limitando i poteri del Parlamento.
La tensione esplode nella primavera del 1898: il prezzo del pane schizza alle stelle e scoppiano rivolte in tutta Italia. Invece di eliminare i dazi sul grano, il governo risponde con la forza. Il culmine è a Milano l'8-9 maggio 1898: l'esercito spara sulla folla disarmata facendo decine di morti.
Luigi Pelloux sostituisce Rudinì e vara le leggi "liberticide" che limitano drasticamente le libertà fondamentali. L'opposizione risponde con l'ostruzionismo parlamentare - una tattica nuova che consiste nel bloccare i lavori del Parlamento con interventi infiniti e votazioni continue.
Quando Pelloux prova a governare per decreti, la Corte di cassazione li dichiara incostituzionali. Alle elezioni del 1900 vince l'opposizione: i socialisti passano da 17 a 33 deputati. Pelloux si dimette e sale Giuseppe Saracco.
Il 29 luglio 1900, a Monza, l'anarchico Gaetano Bresci uccide re Umberto I. Finisce così un secolo di grandi trasformazioni ma anche di enormi contraddizioni.
Lezione della Storia: La repressione violenta non risolve i problemi sociali, li aggrava. L'assassinio del Re chiude tragicamente un'epoca di grandi speranze e grandi delusioni.
Pensavamo che non l'avreste mai chiesto....
Che cos'è l'assistente AI di Knowunity?
Il nostro assistente AI è costruito specificamente per le esigenze degli studenti. Sulla base dei milioni di contenuti presenti sulla piattaforma, possiamo fornire agli studenti risposte davvero significative e pertinenti. Ma non si tratta solo di risposte, l'assistente è in grado di guidare gli studenti attraverso le loro sfide quotidiane di studio, con piani di studio personalizzati, quiz o contenuti nella chat e una personalizzazione al 100% basata sulle competenze e sugli sviluppi degli studenti.
Dove posso scaricare l'applicazione Knowunity?
È possibile scaricare l'applicazione dal Google Play Store e dall'Apple App Store.
Knowunity è davvero gratuita?
Sì, hai accesso completamente gratuito a tutti i contenuti nell'app e puoi chattare o seguire i Creatori in qualsiasi momento. Sbloccherai nuove funzioni crescendo il tuo numero di follower. Inoltre, offriamo Knowunity Premium, che consente di studiare senza alcun limite!!
Contenuti simili
Contenuti più popolari: età postunitaria
9Destra e sinistra storica
Destra e sinistra storica
I primi anni dell'italia unita
Appunto/Schema: I primi anni dell'italia unita
La Destra e la Sinistra Storica
All’interno di questi appunti troverete una spiegazione sulla storia italiana dal 1861 al 1900, con la Destra e la Sinistra Storica al governo. In quest’interrogazione ho preso 8,5.
Destra e Sinistra storica
Riassunto della destra e sinistra storica
Sinistra Storica
Il documento presenta un breve riassunto sulla sinistra storica.
primi anni dell’Italia unita
Situazione sociale ed economica del 1861, la Destra storica al potere
L'Italia postunitaria
riassunto schematizzato sulla situazione italia dopo l'unità: destra e sinistra storica, crispi, giolitti
La sinistra storica
La sinistra storica è il governo Crispi
sinistra e destra storica
appunti sulla sinistra e sulla destra storica
Contenuti più popolari di Storia
9Svolgimento della Seconda Guerra Mondiale
Quesiti sulle tappe principali della guerra, dal dominio dell'Asse all'ingresso degli Stati Uniti nel conflitto.
Carlo Magno e il Sacro Romano Impero
Esplora l'incoronazione di Carlo Magno, l'organizzazione amministrativa dell'impero e la rinascita culturale carolingia.
Sistemi Politici di Atene e Sparta
Confronto tra la democrazia ateniese e l'oligarchia spartana, incluse le principali istituzioni politiche.
I grandi pensatori dell'Illuminismo
Esercitati sulle idee di Voltaire, Montesquieu e Rousseau, e scopri l'importanza culturale della creazione dell'Enciclopedia.
L'ascesa al potere e la Dittatura Fascista
Analizzare la Marcia su Roma, il delitto Matteotti e la trasformazione dello Stato attraverso le leggi fascistissime.
Origini della Seconda Guerra Mondiale
Esercizi sulle cause del conflitto, le alleanze principali e l'invasione della Polonia che diede inizio alla guerra mondiale.
La seconda guerra mondiale
Schema per studiare sulla seconda guerra mondiale
La guerra del Peloponneso
appunti sulla guerra del Peloponneso
Il fascismo
Ecco un quiz sul fascismo. Valuta il tuo punteggio in base al numero di risposte corrette:0-3: C'è ancora molto da imparare sul fascismo.4-7: Hai una conoscenza di base sul fascismo.8-10: Bravo! Hai dimostrato una solida conoscenza del fascismo.
Contenuti più popolari
9Riassunto patente B
Riassunto patente B - appunti presi a lezione
Teoria patente b
Tutti gli argomenti per la patente
I promessi sposi
Riassunti completi di tutti i 38 capitoli dei Promessi sposi.
Teoria patente di guida B: Segnali stradali
Segnali stradali di pericolo, luminosi, di prescrizione, di indicazione, temporanei, complementari, pannelli integrativi, segnaletica orizzontale, segnalazioni agenti del traffico, distanza di visibilità per l‘arresto, minima di sicurezza.
PATENTE
schemi per esame teorico della patente
Sintesi finale di Analisi logica
Esercitazione completa di analisi logica su frasi articolate per consolidare la conoscenza di tutti i complementi.
promessi sposi (capitoli 1-18)
riassunto promessi sposi (capitoli da 1 a 18)
Platone
Riassunto dettagliato su Platone
Programma di italiano per la maturità
Decadentismo, Pascoli, D'Annunzio, la poesia e il romanzo di primo 900, il romanzo della crisi, le avanguardie storiche, Svevo, Pirandello, Ungaretti, l'ermetismo, Calvino (nel mio profilo trovate anche montale)
Non c'è niente di adatto? Esplorare altre aree tematiche.
Recensioni dei nostri utenti. Ci adorano - e anche tu, vedrai .
L'applicazione è molto facile da usare e ben progettata. Finora ho trovato tutto quello che cercavo e ho potuto imparare molto dalle presentazioni! Utilizzerò sicuramente l'app per i compiti in classe! È molto utile anche come fonte di ispirazione.
Questa applicazione è davvero grande! Ci sono tantissimi appunti e aiuti con lo studio [...]. La mia materia problematica, per esempio, è il francese e l'app ha così tante opzioni per aiutarmi. Grazie a questa app ho migliorato il mio francese. La consiglio a tutti.
Wow, sono davvero stupita. Ho appena provato l'app perché l'ho vista pubblicizzata molte volte e sono rimasta assolutamente sbalordita. Questa app è L'AIUTO che cercate per la scuola e soprattutto offre tantissime cose, come allenamenti e schede, che a me personalmente sono state MOLTO utili.