Garibaldi e la spedizione dei Mille
Dopo l'armistizio, Cavour si dimette per protesta, ma torna al governo nel 1860 cedendo Nizza e Savoia alla Francia. Intanto, Emilia Romagna e Toscana si uniscono al Regno di Sardegna attraverso plebisciti popolari.
Nel 1860, Garibaldi, senza comunicarlo a Cavour, decide di liberare il Mezzogiorno dal dominio borbonico. Sbarca in Sicilia con mille volontari (i famosi "Mille") e sconfigge i borbonici a Calatafimi. Al suo esercito si uniscono volontari sia dal Regno di Sardegna che dal Regno Borbonico.
Si crea perรฒ una tensione tra i garibaldini, che vogliono l'unitร d'Italia, e i "picciotti" siciliani, che desiderano una rivoluzione sociale. Questo contrasto porta a una repressione dei ribelli locali. Nonostante ciรฒ, Garibaldi riesce a liberare la Sicilia e arrivare a Napoli, costringendo i Borbone alla fuga.
๐ Curiositร : Garibaldi, dopo aver liberato il Sud, assume temporaneamente il titolo di "dittatore" del Regno delle Due Sicilie, ma lo fa in nome del re d'Italia, dimostrando la sua lealtร alla causa unitaria.