Il Congresso di Vienna
Immagina di dover ricostruire l'Europa dopo anni di guerre napoleoniche: è esattamente quello che fecero Austria, Russia, Prussia e Inghilterra riunendosi a Vienna. Il grande protagonista fu Metternich, primo ministro austriaco, che orchestrò tutto il piano.
Il congresso si basò su tre principi fondamentali. L'equilibrio prevedeva di ridisegnare i confini per impedire che una nazione prevalesse sulle altre, creando "Stati cuscinetto" attorno alla Francia. Il legittimismo riportò sui troni i sovrani spodestati da Napoleone. L'intervento, affidato alla Santa Alleanza (Austria, Prussia e Russia), garantiva aiuto militare contro le rivolte.
Per l'Italia il risultato fu disastroso: venne divisa in sette Stati tutti controllati dall'Austria. I sovrani restaurati repressero duramente ogni opposizione con confische, esili e condanne all'ergastolo.
💡 Ricorda: La Restaurazione non riuscì a cancellare le idee di libertà diffuse da Napoleone - anzi, le rese ancora più desiderabili!





