Il dopoguerra tedesco e la Repubblica di Weimar
La Germania esce dalla Prima Guerra Mondiale completamente distrutta e umiliata. Il trattato di Versailles è così duro che i tedeschi lo chiamano "Diktat", una pace imposta che avrebbe potuto distruggere economicamente il paese.
Con la caduta dell'imperatore Guglielmo II, nasce la Repubblica di Weimar sotto la guida del socialdemocratico Friedrich Ebert. Ma il socialismo tedesco è diviso: da una parte i socialdemocratici moderati, dall'altra i rivoluzionari della Lega di Spartaco guidati da Karl Liebknecht e Rosa Luxemburg.
Il 1° gennaio 1919 scoppia la rivolta spartachista: i rivoluzionari vogliono una rivoluzione come quella russa, ma falliscono miseramente. I Freikorps, gruppi paramilitari di destra, massacrano i leader spartachisti e ristabiliscono l'ordine.
La nuova Costituzione del 1919 sembra progressista - estende il voto alle donne e rafforza il Parlamento - ma ha un difetto fatale: concentra troppi poteri nel presidente della Repubblica, che può governare per decreto e sciogliere il parlamento. Questa debolezza strutturale si rivelerà mortale per la democrazia tedesca.
Curiosità: Il nome "Lega di Spartaco" viene da Spartaco, lo schiavo ribelle che sfidò l'antica Roma - un simbolo perfetto per chi voleva rovesciare l'ordine costituito!










