Il Controllo Totale: Cultura, Religione ed Economia
Luigi XIV estese il suo controllo a ogni aspetto della vita del regno. Insieme al ministro Jean-Baptiste Colbert, promosse un intenso mecenatismo che favoriva letteratura, arti e scienze, ma con finalità di controllo per creare una cultura ufficiale.
In campo religioso applicò una politica di uniformità assoluta. Seguendo il gallicanesimo, difese l'autonomia della Chiesa francese da Roma ma eliminò ogni dissidenza interna, perseguitando i giansenisti e soprattutto gli ugonotti.
Nel 1685 emanò l'editto di Fontainebleau che revocava quello di Nantes, togliendo agli ugonotti la libertà di culto garantita dal 1598. L'espatrio dei protestanti francesi rappresentò un grave impoverimento per la Francia.
⚠️ Attenzione: La persecuzione religiosa ebbe conseguenze economiche disastrose: molti ugonotti erano artigiani e commercianti qualificati che portarono le loro competenze in altri paesi.
La politica economica di Colbert, detta colbertismo, applicò i principi del mercantilismo con misure protezionistiche, creazione di manifatture reali e compagnie privilegiate per il commercio coloniale. L'agricoltura però rimase trascurata, creando problemi futuri.