Pagina 2: La spartizione del mondo
La spartizione del mondo vide diverse potenze europee acquisire vasti territori:
- Inghilterra, Francia e Belgio ottennero la sovranità su gran parte del territorio africano
- La Germania creò un vasto dominio coloniale in Togo e Camerun
- L'Italia avviò una politica di espansione verso il Corno d'Africa
Highlight: Le principali potenze coloniali in Africa furono Inghilterra, Francia, Germania, Belgio e Italia.
Altre nazioni europee, come Olanda, Portogallo e Spagna, persero gran parte dei loro possedimenti coloniali. Gli Stati Uniti emersero come nuova potenza imperialista, acquisendo Cuba, Porto Rico e le Filippine.
Esempio: Gli Stati Uniti si affermarono come potenza imperialista acquisendo territori come Cuba, Porto Rico e le Filippine.
Il Giappone iniziò la sua espansione aprendo la via della Cina settentrionale e della Corea, emergendo come potenza imperialista in Asia.
Vocabolario: L'imperialismo e il colonialismo di fine '800 portarono alla creazione di vasti imperi coloniali che si estesero dall'Africa all'Asia e al Pacifico.
Questo periodo segnò una profonda trasformazione degli equilibri mondiali, con le potenze europee che dominavano gran parte del globo, mentre nuove nazioni come Stati Uniti e Giappone si affacciavano sulla scena internazionale come potenze imperialiste emergenti.



