Le Rivoluzioni del Primo Settecento
Il 1700 inizia con tre cambiamenti che trasformano l'Europa per sempre. La rivoluzione agricola porta nuove tecniche che aumentano drasticamente la produzione di cibo, mentre la rivoluzione commerciale intensifica gli scambi tra paesi europei e colonie.
Le teorie liberiste iniziano a mettere in discussione il controllo statale dell'economia. Contemporaneamente, la popolazione europea cresce come mai prima: diminuiscono guerre ed epidemie, migliorano le condizioni igieniche e i progressi medici salvano più vite.
La crescita demografica si deve a tre fattori principali: aumenta la natalità, si allunga l'aspettativa di vita e diminuiscono drasticamente sia la mortalità infantile che quella causata da eventi catastrofici.
💡 Ricorda: La maggiore disponibilità di cibo è la chiave che innesca tutti questi cambiamenti demografici ed economici.
L'agricoltura moderna nasce soprattutto in Inghilterra, dove si passa dagli open fields alle enclosures (terreni recintati). Il nuovo sistema di Norfolk introduce la rotazione quadriennale: frumento, orzo, rape e leguminose che arricchiscono il terreno di azoto rendendolo più fertile.





