I problemi del dopoguerra e la crisi europea
I trattati di Parigi del 1919 crearono più problemi di quanti ne risolvessero. La Germania si sentiva umiliata dalle pesanti condizioni imposte, mentre l'Italia parlava di "vittoria mutilata" perché non aveva ottenuto tutti i territori promessi.
La Società delle Nazioni, fondata nel 1920 a Ginevra, doveva garantire la pace mondiale attraverso sanzioni economiche e militari. Tuttavia fallì miseramente perché gli Stati Uniti si rifiutarono di aderire e non aveva una propria forza militare per far rispettare le decisioni.
Tra il 1918 e il 1924 l'Europa fu devastata dalla "spagnola", un'epidemia influenzale che uccise tra i 21 e 22 milioni di persone. Il nome è sbagliato: la malattia nacque in Cina e si diffuse attraverso gli spostamenti dei soldati.
Ricorda: La spagnola causò più morti della stessa Prima Guerra Mondiale!
La crisi economica del dopoguerra colpì duramente l'Europa. Le industrie belliche dovevano essere riconvertite, ma molte imprese non potevano permettersi gli investimenti necessari. L'inflazione galoppante distrusse i risparmi del ceto medio, che a differenza degli operai non aveva sindacati per difendersi.




