Filippo II e l'Impero Spagnolo
Quando Carlo V abdica, suo figlio Filippo II eredita un impero immenso: i Paesi Bassi, la Franca Contea, i domini italiani e le ricchissime colonie americane. A differenza del padre che girava continuamente per l'Europa, Filippo decide di fare della Castiglia il centro del suo potere.
Madrid diventa la capitale fissa della monarchia, e nei suoi dintorni sorge l'Escorial, un palazzo maestoso che simboleggia il potere assoluto del re. Questo cambio di strategia però scatena malumori, soprattutto in Aragona dove le assemblee locali vengono praticamente ignorate.
La politica religiosa di Filippo II si rivelerà un'arma a doppio taglio. Come "re cattolico" e difensore dell'Inquisizione, perseguita ebrei e musulmani convertiti (marranos e moriscos) applicando il criterio della "limpieza de sangre". Anche avere un lontano parente ebreo può costare la denuncia all'Inquisizione!
💡 Curiosità: Le persecuzioni religiose impoveriscono drasticamente la Spagna, costringendo all'esilio proprio quei ceti mercantili che facevano girare l'economia e pagavano le tasse.






