Le antiche vie dell'Oriente e le esplorazioni portoghesi
La caduta di Costantinopoli nel 1453 ha messo gli europei in seria difficoltà. Gli Ottomani controllavano ormai le rotte commerciali verso l'Asia, rendendo pericolosissimo il commercio di spezie e tessuti preziosi.
Il problema più grave? La carestia di metalli preziosi del 1440-1464. Senza oro e argento, come potevano gli europei comprare le merci orientali? Nel frattempo, la dinastia Ming stava facendo prosperare la Cina con innovazioni straordinarie: avevano già inventato la bussola, la stampa e la polvere da sparo!
I Portoghesi furono i primi a reagire con intelligenza. Invece di arrendersi, decisero di circumnavigare l'Africa per raggiungere l'Asia. Giovanni II finanziò esplorazioni sempre più audaci: prima Bartolomeo Diaz raggiunse la punta dell'Africa, poi Vasco da Gama (1497) arrivò fino in India passando per il Capo di Buona Speranza.
Ricorda: La tecnologia navale fu decisiva! Le caravelle erano navi veloci e robuste, perfette per attraversare gli oceani. Insieme a bussole perfezionate e astrolabi, resero possibili viaggi impensabili fino a pochi decenni prima.






























