La Sinistra storica: il governo Depretis (1876-1887)
Nel 1876 la Destra cade proprio a causa delle troppe tasse. Arriva la Sinistra storica, guidata da Depretis, con una base più popolare: ceti medi, operai e artigiani.
Depretis inventa il trasformismo: invece di fare opposizione dura, cerca compromessi tra destra e sinistra. Il risultato? Un governo che non è più né di destra né di sinistra, ma al centro. Furbo, no?
Le sue riforme cambiano davvero le cose: abolisce la tassa sul macinato (finalmente!), introduce una politica protezionistica per proteggere l'industria italiana, e approva la Legge Coppino che alza l'obbligo scolastico a 9 anni.
💡 Punto chiave: Il trasformismo di Depretis crea stabilità politica ma anche confusione tra gli schieramenti.
L'ampliamento dell'elettorato permette di votare a 21 anni (con alfabetizzazione minima e pagamento di 20 lire di tasse). In politica estera, nel 1882 firma la Triplice Alleanza con Germania e Austria, rinunciando però a Trentino e Venezia Giulia.