La Destra storica al potere
L'Italia appena unita è un paese in difficoltà: economia basata sull'agricoltura, pochissime ferrovie, analfabetismo diffuso e mancanza di materie prime. Non proprio il massimo per iniziare!
La Destra storica, formata dai conservatori e liberali seguaci di Cavour, prende il controllo nel 1861. La loro missione? Creare davvero uno stato unitario. Estendono lo Statuto Albertino a tutto il territorio e creano la figura del prefetto per amministrare le province.
I risultati più importanti includono la costruzione delle ferrovie per sviluppare l'industria, la Legge Casati che introduce l'obbligo scolastico fino a 7 anni, e l'adozione del liberismo economico. In politica estera ottengono il Veneto nel 1866 e Roma nel 1870 con la famosa Breccia di Porta Pia.
💡 Ricorda: La Destra storica punta tutto su unificazione e modernizzazione, ma le tasse pesanti (come quella sul macinato) la renderanno impopolare.
Il problema più grande? La questione meridionale. Al Sud persistono i latifondi e l'aristocrazia controlla ancora tutto, mentre i contadini si ribellano con il brigantaggio. La risposta del governo? L'esercito.






































