Le origini del Protoromanticismo
Il Protoromanticismo nasce come reazione all'Illuminismo, grazie soprattutto a Jean-Jacques Rousseau che nei suoi scritti esplorava l'interiorità umana. Gli artisti trovarono finalmente un modo per esprimere passioni e sentimenti attraverso l'arte, cosa che il Neoclassicismo proibiva.
Nicolaj Abraham Abildgaard, pittore danese, fu tra i primi a rappresentare le emozioni in modo drammatico. Nel suo capolavoro "Filottete Ferito" combina la forma classica con l'enfasi sentimentale: l'eroe greco è ritratto nel momento del dolore più atroce, con il corpo contratto dalla sofferenza.
Johann Heinrich Füssli portò questa ricerca ancora oltre, cercando un "Bello Sublime" inquietante. La sua opera più famosa, "L'Incubo", rappresenta il mondo dei sogni in una dimensione irreale e drammatica. Una donna distesa viene visitata da un mostriciattolo seduto su di lei e una testa di cavallo con pupille cieche - simboli dell'incubo che tormenta il sonno.
💡 Ricorda: Il Protoromanticismo non abbandona completamente i temi classici, ma li reinterpreta con una nuova sensibilità emotiva!







