La vita di Gian Lorenzo Bernini
Immagina Roma senza le sue fontane più famose, senza il colonnato di San Pietro: ecco come sarebbe la città senza Bernini. Nato a Napoli nel 1598, era figlio d'arte - suo padre Pietro era già un importante scultore che lo iniziò al mestiere.
La famiglia si trasferì a Roma quando Gian Lorenzo aveva appena otto anni, e fu lì che il ragazzo incontrò i suoi primi mecenati: le potenti famiglie Borghese e Barberini. Il cardinale Scipione Borghese scommise sul talento del giovane, affidandogli le commissioni che lo resero famoso.
Il momento di svolta arrivò nel 1623 quando Maffeo Barberini divenne papa con il nome di Urbano VIII. Bernini si ritrovò ad essere l'artista ufficiale del Vaticano, dirigendo i lavori di San Pietro e creando capolavori come il Baldacchino.
Curiosità: Bernini aveva un carattere passionale e impulsivo - si dice addirittura che abbia ferito il fratello per una questione di gelosia amorosa!































