La Nascita dello Stato Moderno
Immagina l'Europa del 1400: è un mondo dove il potere non appartiene più solo ai signori feudali, ma inizia a concentrarsi nelle mani dei re nazionali. Il Quattrocento segna infatti il passaggio cruciale dalle monarchie medievali agli Stati moderni.
I protagonisti di questa trasformazione sono Francia, Inghilterra e i regni della penisola iberica (Aragona e Castiglia). Questi paesi iniziano a costruire quello che diventerà lo Stato assoluto: un territorio unificato sotto un'unica corona, libero da interferenze esterne.
Il processo non è stato immediato. Tra il XIV e XV secolo esistevano ancora gli "Stati composti" - territori dove il re doveva fare i conti con i poteri locali. Solo nel Cinquecento si arriva alle vere monarchie nazionali, mentre lo Stato centralizzato si realizzerà completamente nel Seicento.
Curiosità: Nel Quattrocento il re doveva ancora condividere il potere con le assemblee rappresentative - in Francia gli Stati generali, in Inghilterra il Parlamento - che decidevano soprattutto su tasse e tributi.











