Le guerre straniere in Italia: quando tutto iniziò
L'Italia del Quattrocento era come un puzzle di stati ricchi ma divisi che attirava l'attenzione di Francia e Spagna. Questi territori erano economicamente appetibili grazie alla loro posizione strategica nel Mediterraneo e al clima favorevole. Politicamente però erano un disastro: troppi stati rivali tra loro, incapaci di unirsi contro le minacce esterne.
La discesa di Carlo VIII del 1494 inizia quando Ludovico il Moro di Milano fa una mossa azzardata. Voleva prendere il potere al posto di Gian Galeazzo Sforza e chiamò in aiuto il re francese Carlo VIII, che aveva diritti ereditari su Napoli. Era come aprire il vaso di Pandora.
L'esercito francese era così potente che nessuno riuscì a fermarlo, nemmeno Firenze dove i Medici persero il potere. Al loro posto arrivò Savonarola, un frate domenicano che guidò una repubblica popolare per soli tre anni prima di essere condannato come eretico.
Ricorda: Ludovico il Moro pensava di usare i francesi per i suoi scopi, ma finì per aprire l'Italia alle invasioni straniere!





