Il Regno di Carlo Magno e i Franchi
Quando l'Impero Romano crolla a causa delle invasioni barbariche, nasce un nuovo protagonista: il regno dei Franchi nell'attuale Francia. Il re barbaro Clodoveo si converte al cattolicesimo alla fine del '400, diventando così il protettore della religione cristiana e avvicinandosi alla Chiesa.
Dopo la morte di Clodoveo, i suoi figli lottano per il trono senza riuscire a prevalere. È così che Carlo Martello, un maggiordomo (funzionario di stato), prende il potere nel '700 e sconfigge gli Arabi, guadagnandosi il favore della Chiesa.
Il figlio di Carlo Martello, Pipino il Breve, diventa il primo re incoronato dal Papa - un evento che segna l'unione sempre più stretta tra religione e politica. Quando muore, gli succede Carlo Magno, che conquista il regno dei Longobardi nel nord Italia.
💡 Ricorda: La notte di Natale dell'800, Carlo Magno viene incoronato imperatore del Sacro Romano Impero dal Papa Leone III, con l'obiettivo di riunificare l'antico impero romano basandolo sulla religione cristiana.
Carlo Magno introduce il sistema feudale: concede feudi (grandi appezzamenti di terreno) ai suoi migliori veterani e ai nobili. Questo sistema funziona finché i feudi restano proprietà dell'imperatore, ma quando diventano ereditari, i feudatari acquisiscono troppo potere.






