L'età di Carlo V e il sogno della monarchia universale
Carlo V si ritrova con un'eredità territoriale immensa grazie ai suoi quattro nonni. Da parte materna diventa Re di Spagna (come Carlo I), ottenendo anche i domini spagnoli in America e in Italia. Dalla parte paterna eredita dai nonni Asburgo Austria, Germania e Paesi Bassi, facendosi proclamare imperatore nel 1514.
Il suo ambizioso progetto di creare una monarchia universale incontra numerosi ostacoli. In Spagna deve affrontare la rivolta dei comuneros, che riesce a reprimere. Con la Francia si apre un conflitto che si protrae per tutto il suo regno: Francesco I, re francese, teme l'accerchiamento e combatte contro Carlo V principalmente in Italia per il controllo del ducato di Milano.
⚔️ Momento chiave: La battaglia di Pavia del 1525 vede la cattura di Francesco I, che è costretto a firmare un trattato sfavorevole. Una volta libero, però, lo ripudia e forma la Lega di Cognac con papa Clemente VII, aprendo un nuovo fronte contro Carlo V.
Anche la Chiesa diventa un ostacolo quando il papa, sentendosi minacciato dall'eccessivo potere imperiale, si allea con la Francia. Carlo V reagisce inviando i lanzichenecchi che saccheggiano Roma, costringendo la Francia alla pace e riconoscendo il dominio spagnolo sull'Italia del nord.











