L'ascesa al potere e le prime conquiste
Alessandro di Macedonia, conosciuto come Alessandro Magno (il Grande), era dotato di straordinaria intelligenza grazie all'educazione ricevuta da Aristotele. Appena divenuto re, consolidò immediatamente il suo potere eliminando i potenziali rivali.
Il suo primo obiettivo fu mantenere l'egemonia macedone sui popoli confinanti e sulle polis greche che speravano di riconquistare la propria indipendenza dopo la morte di Filippo II. Tebe pagò il prezzo più alto: quando chiamò i Greci a unirsi contro il "tiranno dell'Ellade", Alessandro la distrusse nel 335 a.C., massacrando o riducendo in schiavitù la popolazione.
Nel 334 a.C. iniziò la sua spedizione contro l'Impero Persiano. Dopo una sosta a Troia, sconfisse i satrapi persiani presso il fiume Granico, conquistando l'Asia Minore. Ai greci d'Asia si presentò come un liberatore, ripristinando i governi democratici nelle loro città. L'anno seguente, nel 333 a.C., affrontò e sconfisse il Gran Re persiano Dario III nella battaglia di Isso, dimostrando la superiore abilità tattica sua e del suo esercito.
💡 Sapevi che mentre Alessandro conquistava territori lontani, Sparta guidò una rivolta in Grecia, ma fu sconfitta a Megalopoli nel 331 a.C. dal generale macedone Antipatro, che Alessandro aveva lasciato al comando?




