Modifiche post-traduzionali
Il lavoro non finisce con la traduzione! Molte proteine hanno bisogno di "ritocchi finali" per diventare funzionali. L'insulina, per esempio, viene prodotta come una lunga catena che deve essere tagliata e riassemblata per funzionare.
Le cellule possono aggiungere o rimuovere gruppi chimici alle proteine, come gruppi fosfato, o creare ponti disolfuro per stabilizzare la struttura. Questi cambiamenti possono attivare o disattivare completamente una proteina.
Quando una proteina non serve più, entra in azione il proteasoma - una macchina molecolare cilindrica che demolisce le proteine marcate con ubiquitina. È il sistema di riciclaggio cellulare: niente si spreca, tutto si trasforma!
Questo controllo post-traduzionale permette alle cellule di adattarsi rapidamente ai cambiamenti ambientali modificando le proteine esistenti invece di doverne produrre di nuove.
Analogia utile: Il proteasoma funziona come un tritadocumenti molecolare - tritura solo le proteine con l'etichetta "da eliminare"!