Lo scontro tra fazioni e l'ascesa di Mario
La nobiltà senatoria romana si divise in due fazioni principali: gli optimates, che difendevano i privilegi dell'aristocrazia, e i populares, che rappresentavano gli interessi dei cavalieri, dei ricchi plebei e degli Italici cercando di includere anche gli strati più bassi della società.
Tra i populares emerse Gaio Mario, un "homo novus" (uomo nuovo, senza antenati illustri). Mario ottenne il consolato grazie alle sue abilità militari dimostrate contro Giugurta. La sua riforma dell'esercito fu fondamentale per sconfiggere le tribù germaniche dei Cimbri e dei Teutoni che minacciavano Roma da nord. Questo successo gli permise di essere rieletto console per ben cinque volte.
Quando scoppiò la guerra sociale , causata dalla morte di Marco Livio Druso, Roma dovette combattere contro i propri alleati italici. Per vincere questo conflitto, furono chiamati i migliori generali: Gaio Mario, Lucio Cornelio Silla e Gneo Pompeo Strabone.
⚔️ Curiosità: La guerra sociale (dal latino "socii", alleati) fu un conflitto interno allo Stato romano, non contro nemici esterni. Gli alleati italici si ribellarono perché volevano gli stessi diritti dei cittadini romani!



