Biografia e opere di Cicerone
Marco Tullio Cicerone nacque nel 106 a.C. ad Arpino, in una famiglia benestante ma senza antenati senatori (era quindi un homo novus). La sua carriera politica fu rapida e brillante: questore in Sicilia nel 75, edile nel 69, pretore nel 66 e infine console nel 63, quando represse la congiura di Catilina.
Dopo la formazione del primo triumvirato, che guardò con preoccupazione in quanto difensore dell'autorità senatoria, la sua fortuna politica iniziò a declinare. Nel 58 fu esiliato con l'accusa di aver messo a morte senza processo i complici di Catilina, ma tornò trionfalmente a Roma l'anno successivo. Durante la guerra civile aderì con riluttanza alla causa di Pompeo, ottenendo poi il perdono di Cesare dopo la sconfitta pompeiana.
Nel 44, dopo l'assassinio di Cesare, tornò alla vita politica e intraprese una lotta contro Marco Antonio con le celebri orazioni Filippiche. Fu infine ucciso dai sicari di Antonio il 7 dicembre del 43 a.C.
💡 Cicerone è l'autore latino di cui possediamo il maggior numero di opere: orazioni, trattati di retorica, politica e filosofia, oltre a un eccezionale epistolario, l'unico reale (non pensato per la pubblicazione) tramandatoci dall'antichità classica.
La vasta produzione ciceroniana spazia tra generi diversi ma sempre con un obiettivo: usare la propria abilità oratoria e il proprio pensiero per influenzare la vita pubblica di Roma, proponendo un modello di cittadino colto e virtuoso.










