Il romanzo e i suoi protagonisti
Pirandello ci regala uno dei romanzi più intensi sulla crisi dell'identità moderna. Scritto tra il 1909 e il 1926, racconta la storia di Vitangelo Moscarda, un uomo che scopre di non conoscere davvero se stesso.
I personaggi principali ruotano tutti attorno al dramma del protagonista. Dida, sua moglie, scatena tutto con un commento apparentemente innocuo. Anna Rosa e Monsignor Partanna rappresentano i tentativi del mondo esterno di "salvare" Vitangelo dalla sua follia.
La narrazione è un monologo introspettivo dove Vitangelo si rivolge direttamente a noi lettori. Pirandello usa un linguaggio semplice per trattare temi complessi - una scelta geniale che rende accessibili concetti filosofici profondi.
Ricorda: Il titolo racchiude tutto il significato dell'opera: "uno" è come ci vediamo, "centomila" è come ci vedono gli altri, "nessuno" è la scelta finale del protagonista.



