Ugo Foscolo: vita e opere principali
Immagina di vivere in un'epoca di grandi cambiamenti politici e di dover fuggire dalla tua città per le tue idee! Ugo Foscolo nasce nel 1778 a Zacinto (un'isola greca) da madre greca e padre veneziano. La sua famiglia si sposta spesso: prima a Spalato, poi a Venezia nel 1792.
Foscolo è un sostenitore di Napoleone, ma quando questi consegna Venezia agli austriaci nel 1797, rimane profondamente deluso e fugge a Milano. Nel 1808 insegna letteratura a Pavia, ma dopo la caduta di Napoleone è costretto a vivere in esilio in varie città europee, fino alla morte a Londra nel 1827.
Le sue opere principali includono "Le ultime lettere di Jacopo Ortis" (1802), un romanzo autobiografico formato da lettere, e "I Sonetti" (1803) con 12 poesie famose come "A Zacinto" e "Alla sera". Scrive anche "Le Odi", "I Sepolcri" (1807) sulla sopravvivenza dopo la morte, e "Le Grazie" (1812) ispirato alla mitologia greca.
Ricorda: Foscolo è considerato un ponte tra neoclassicismo e primo romanticismo, con un carattere irrequieto e rivoluzionario che si riflette nelle sue opere.