La Struttura e il Valore delle Tombe
Ti sei mai chiesto se le tombe servano davvero a qualcosa? Foscolo inizia con una tesi materialistica brutalmente onesta: i morti non sentono nulla, quindi le tombe non servono a loro. La morte coinvolge tutto nel suo moto incessante, senza risparmio.
Ma ecco il colpo di scena: perché privarsi dell'illusione di essere ricordati? Questa "dolce bugia" funziona solo se hai creato un'eredità di affetti e se la tua terra natale protegge il tuo corpo dalla distruzione.
L'editto di Saint-Cloud del 1806 impose sepolture lontane dalle città, tutte uguali. Persino Parini, grande poeta, finì probabilmente in una fossa comune con criminali - Milano aveva dimenticato i suoi insegnamenti! La musa Talia prega invano per lui: senza un luogo preciso, non c'è culto possibile.
Il culto funerario rappresenta una delle prime espressioni di civiltà, insieme a matrimonio, giustizia e religione. Nel Medioevo era macabro, ma nell'antichità classica e nell'Inghilterra contemporanea doveleragazzepreganoneicimiteri−giardinoperNelson il rapporto con la morte è sereno e affettuoso.
💡 Ricorda: Foscolo critica l'Italia napoleonica, dove la classe dominante è "sepolta viva" nelle corti, mentre spera di lasciare un esempio di impegno civile.