La Vita e l'Opera di Salvatore Quasimodo
Salvatore Quasimodo nasce a Modica nel 1901, figlio di un capostazione che, per motivi di lavoro, si sposta frequentemente con la famiglia attraverso diverse città siciliane. Questa vita itinerante influenzerà profondamente la sua sensibilità poetica e il suo rapporto con la terra natia.
Definizione: L'Ermetismo è una corrente poetica italiana sviluppatasi tra il 1920 e il 1930, caratterizzata da una poesia essenziale e densa di significati simbolici.
La formazione di Quasimodo è eclettica: dopo il diploma da geometra, si trasferisce a Roma dove intraprende gli studi di ingegneria, lavorando contemporaneamente come disegnatore tecnico. La sua vera passione però è la letteratura, e si dedica intensamente allo studio del greco e del latino, che influenzeranno significativamente la sua produzione poetica.
Nel 1929, l'incontro con Eugenio Montale a Firenze segna una svolta decisiva nel suo percorso artistico, avvicinandolo alla poetica dell'Ermetismo. La sua carriera letteraria raggiunge l'apice nel 1959 con il conferimento del Premio Nobel per la Letteratura, riconoscimento della sua capacità di esprimere le tragiche esperienze della vita contemporanea.











