I viaggi e la morte
Dopo Milano, Foscolo ebbe anche una carriera militare combattendo per la Repubblica cisalpina. Nel 1808 ottenne un importante riconoscimento: la cattedra di Eloquenza all'Università di Pavia grazie all'amico Vincenzo Monti. Sembrava che la sua vita si stesse finalmente stabilizzando!
Ma nel 1814 tutto cambiò di nuovo. Dovette riprendere la via dell'esilio, prima in Svizzera per poco tempo, poi nel 1816 si rifugiò a Londra. Nonostante le grandi difficoltà economiche che dovette affrontare, continuò a scrivere e pubblicò diversi saggi in inglese.
Morì a Londra nel 1827 a soli 49 anni, lontano dalla sua amata Italia. Le sue spoglie furono poi riportate in Italia nel 1871 e sepolte nella chiesa di Santa Croce a Firenze, insieme ad altri grandi italiani come Michelangelo e Galileo.
💡 Curiosità: I suoi continui spostamenti non furono solo geografici, ma anche emotivi - ogni viaggio rappresentava una fuga dal dolore e la ricerca di un nuovo inizio.