Struttura e conflitti della Gerusalemme Liberata
L'opera rappresenta l'evoluzione definitiva del poema cavalleresco verso forme più serie e moralmente elevate. Tasso abbandona i temi frivoli di Ariosto per concentrarsi sull'ultimo anno della Prima Crociata, mescolando modelli classici (Iliade, Eneide) con influenze cristiane (Dante).
Il vero genio di Tasso sta nel bifrontismo spirituale: celebra simultaneamente i valori della Controriforma e quelli laici del Rinascimento. È come se dentro l'opera convivessero due anime: una cristiana che predica il dovere, una pagana che esalta l'individualismo.
La trama si sviluppa su tre livelli di conflitto: cristiani contro musulmani, bene contro male, e soprattutto il conflitto interiore di ogni personaggio. Satana usa l'amore come arma, inviando la maga Armida per sedurre i cavalieri cristiani e distoglierli dalla missione.
Il triangolo amoroso tra Tancredi, Clorinda (guerriera musulmana) ed Erminia (principessa innamorata) rappresenta perfettamente questo conflitto: l'amore che salva e distrugge, che umanizza ma anche indebolisce gli eroi.
💡 Chiave di lettura: Ogni personaggio rappresenta un aspetto della personalità tormentata di Tasso, divisa tra dovere religioso e desideri terreni.