Ariosto: vita e contesto storico
Ludovico Ariosto vive la sua intera carriera legato alla corte degli Estensi a Ferrara. Inizia a frequentare questa famiglia nobile dal 1500 e nel 1503 entra al servizio del cardinale Ippolito d'Este. È proprio a lui che dedica la prima edizione dell'Orlando Furioso nel 1516.
La rottura con Ippolito arriva nel 1517, quando il cardinale ottiene la diocesi di Budapest e chiede ad Ariosto di seguirlo. Il poeta però preferisce rimanere a Ferrara, passando al servizio di Alfonso I. Nel 1522 Alfonso lo manda in Garfagnana come amministratore, un'esperienza che lo segna profondamente.
L'Orlando Furioso viene pubblicato tre volte: 1516, 1521 e 1532. Ogni edizione mostra l'evoluzione del pensiero ariostesco, soprattutto dal punto di vista linguistico. Ariosto riprende la storia incompiuta dell'Orlando Innamorato di Boiardo, continuando dal punto in cui Orlando e altri paladini abbandonano l'assedio di Parigi per inseguire Angelica.
Ricorda: Ariosto non copia ma rielabora creativamente le sue fonti, mescolando il ciclo carolingio con quello bretone e aggiungendo reminiscenze classiche da Virgilio e Ovidio.






































