Gli inizi dell'avventura: Angelica fugge e l'ippogrifo appare
La storia inizia con Angelica, principessa del Catai, che fugge dal cavaliere Rinaldo innamorato di lei. Nel frattempo, Ferrari cerca vendetta per la morte di Argalia, fratello di Angelica, e il fantasma del morto lo spinge a sfidare i grandi paladini Orlando o Rinaldo per creare un elmo migliore.
L'elemento magico entra prepotentemente nel racconto con Bradamante, guerriera innamorata di Ruggiero. Sui Pirenei deve affrontare il mago Atlante che tiene prigioniero il suo amato. Il mago cavalca l'ippogrifo, un cavallo alato fantastico, e possiede un anello magico che lo rende immune agli attacchi.
💡 Ricorda: L'ippogrifo diventerà uno dei simboli più famosi del poema - rappresenta la fantasia che vola oltre i limiti della realtà!
Bradamante riesce a catturare Atlante fingendosi sconfitta, ma quando prova a montare l'ippogrifo, questo vola via verso oriente portando con sé Ruggiero. I temi centrali che emergono sono l'amore cortese, la lealtà cavalleresca e soprattutto la magia che permette all'autore di creare situazioni impossibili ma affascinanti.










