L'inizio della storia e l'ostacolo al matrimonio
Renzo e Lucia sono due giovani della Brianza che si amano e vogliono sposarsi. Lui è un filatore di seta orfano, lei lavora nella filanda del signorotto Don Rodrigo e vive con la madre Agnese. Il matrimonio è fissato per l'8 novembre 1628.
Tutto cambia quando Don Rodrigo vede Lucia e se ne innamora perdutamente. Fa una scommessa con il cugino Don Attilio: riuscirà a portare la ragazza al suo castello come amante. Per prima cosa, deve impedire il matrimonio.
Manda quindi due bravi (i suoi sgherri armati) a minacciare Don Abbondio, il parroco del paese. I due malviventi intercettano il povere curato lungo la sua strada abituale e gli ordinano: "questo matrimonio non s'ha da fare né domani, né mai!".
Ricorda: La società del Seicento era dominata dai potenti che opprimevano i più deboli senza conseguenze.
Don Abbondio, spaventato e codardo, obbedisce subito. Quella notte non riesce a dormire, tormentato dalle minacce, e confessa tutto alla sua governante Perpetua.











