Personaggi principali de Il fu Mattia Pascal
Il romanzo presenta una ricca galleria di personaggi, ciascuno con un ruolo significativo nello sviluppo della trama e nell'esplorazione dei temi centrali dell'opera.
Mattia Pascal è il protagonista del racconto. La sua vita e le sue scelte sono al centro della narrazione, offrendo uno sguardo profondo sulla psicologia umana e sul concetto di identità.
La madre di Mattia ha un rapporto speciale con il figlio. Anziana e ignara, non si accorge che l'eredità del marito defunto viene prosciugata da Batta Malagna. Dopo il matrimonio di Mattia, subisce gli attacchi della suocera del figlio.
Batta Malagna, soprannominato "la Tapla", è un personaggio negativo. Egoista e maligno, gestisce male il patrimonio affidatogli dalla famiglia Pascal, arricchendosi alle loro spalle e portandoli alla rovina.
Pomino (Gerolamo Pomino) è un caro amico d'infanzia di Mattia. Innamorato da anni di Romilda, si trova coinvolto in un triangolo amoroso quando Mattia si fidanza con la ragazza. In seguito, offre a Mattia un lavoro in biblioteca.
Romilda è la moglie di Mattia. Inizialmente oggetto del suo desiderio, perde d'interesse per il protagonista a causa della difficile convivenza con la suocera. Quando Mattia torna dal suo viaggio, la trova sposata con Pomino.
Olivia è la moglie di Batta Malagna, maltrattata dal marito che la crede sterile. Mattia, per vendicarsi di Malagna, la seduce e la mette incinta.
Adriana Paleari è la ragazza di cui Mattia si innamora durante la sua nuova vita come Adriano Meis. Bella e responsabile, attrae il protagonista, ma la relazione è impossibilitata dai problemi di identità di Mattia.
Analisi dei personaggi: I personaggi de "Il fu Mattia Pascal" sono complessi e sfaccettati, riflettendo la profondità psicologica tipica dei romanzi di Pirandello.






