L'Italia Post-Unitaria e la Scapigliatura
Dopo l'Unità d'Italia, la letteratura italiana si trova davanti a sfide completamente nuove. I classici modelli del romanzo storico di Manzoni e della poesia romantica non bastano più per raccontare un paese in rapido cambiamento economico e sociale.
Nasce così il movimento della Scapigliatura , un gruppo di scrittori milanesi che vivono ai margini della società come veri bohémien. Questi autori, influenzati dai "poeti maledetti" francesi come Baudelaire, portano nelle loro opere una vita dissoluta fatta di alcol e disperazione esistenziale.
La Scapigliatura rappresenta una rottura totale con la tradizione: rifiuta gli ideali del Risorgimento, critica aspramente Manzoni, e cerca il vero oggettivo della realtà negli aspetti più crudi e violenti. Allo stesso tempo, esplora anche il vero soggettivo, cioè i misteri dell'animo umano attraverso temi paranormali e fantastici.
💡 Ricorda: La Scapigliatura è il primo movimento che guarda all'Europa per svecchiare la letteratura italiana, aprendo la strada ai movimenti successivi.








