Leopardi e la Scapigliatura
Giacomo Leopardi è una figura chiave del Romanticismo italiano. Nato in una famiglia aristocratica ma rigida, vive isolato e questo influenzerà profondamente la sua visione del mondo.
Il suo pensiero evolve attraverso quattro fasi principali. Prima vede la natura come "madre" benigna che offre rifugio nelle illusioni. Poi sviluppa il pessimismo storico: il progresso ha rovinato l'uomo, solo il poeta preserva i valori antichi. Nella terza fase la natura diventa malvagia, indifferente alla sorte umana. Infine arriva al pessimismo cosmico: l'infelicità è una condizione assoluta dell'esistenza.
Le sue opere principali sono lo Zibaldone e i Canti, dove esprime il concetto di "vago e indefinito" - l'impossibilità di percepire il mondo con precisione, che però offre rifugio poetico.
Ricorda: Leopardi introduce la "poetica della rimembranza" - il ricordo delle sensazioni infantili come fuga dalla realtà.
La Scapigliatura invece rappresenta un movimento di ribellione contro le convenzioni borghesi, con uno stile provocatorio e temi scandalosi per l'epoca.











