Il Libero Arbitrio nel Paradiso
Una questione fondamentale emerge: se Dio governa tutto, come mai esistono il male e la corruzione nel mondo? Dante affronta questo dubbio già nel Purgatorio con Marco Lombardo, che gli spiega un concetto cruciale.
Il libero arbitrio è il regalo più prezioso che Dio ha fatto all'umanità. Il cielo influenza solo i nostri istinti iniziali da bambini, ma poi la ragione ci permette di distinguere il bene dal male. Siamo noi a scegliere la nostra strada!
L'anima nasce "come una fanciulla" che non sa nulla, creata da un "lieto fattore" (Dio). Naturalmente cerca la gioia e tende verso ciò che la rende felice - cioè verso Dio stesso. Ma lungo il cammino può deviare a causa delle tentazioni del mondo.
Nel Paradiso, Dante può ascendere perché ormai è libero da impedimenti - ha superato le tentazioni e può seguire il suo istinto naturale verso la luce divina. È questo il vero significato dell'espressione "liberi soggiacete": siamo liberi proprio quando scegliamo di sottometterci a Dio.
💡 Concetto chiave: Il libero arbitrio non è limitato dal piano divino, ma è proprio quello che ci permette di scegliere tra salvezza e dannazione!