La Lirica Provenzale e l'Amore Cortese
Immagina di essere un poeta medievale che canta il suo amore impossibile: ecco cosa facevano i trovatori nella Francia del Sud! A differenza delle chanson de geste anonime, questi poeti iniziano a firmare le loro opere perché capiscono di creare qualcosa di prezioso dal punto di vista letterario.
I giullari cantavano questi testi nelle corti, accompagnati dalla musica di cui abbiamo ancora alcuni spartiti. Il tema principale è l'amore cortese: il poeta si innamora di una donna irraggiungibile (spesso la moglie del signore) e si dichiara suo umile servitore attraverso il servitium amoris.
Questo amore è speciale perché ingentilisce: amare significa perfezionarsi continuamente fino a raggiungere la massima cortesia. Il poeta vive una doppia emozione: soffre per l'amore impossibile, ma prova gioia nel sentire questo sentimento puro.
💡 Curiosità: Alcuni studiosi pensano che l'amore cortese simboleggi il rapporto tra signore e vassallo nel sistema feudale!
Per proteggere l'onore della donna amata nasce il senhal (nascondere il vero nome), che influenzerà la tecnica italiana della donna-schermo. Esiste anche l'"amor de lonh": l'amore per una donna mai vista, un tema che arriva fino ai nostri giorni!