La beffa di Ser Ciappelletto
La confessione di Ser Ciappelletto al frate rappresenta il culmine della novella. Il notaio si finge una persona estremamente devota, confessando solo peccati ridicoli e insignificanti.
Il frate, ingenuamente, crede alla santità di Ser Ciappelletto e gli concede l'assoluzione. Dopo la morte del notaio, il frate diffonde la voce della sua presunta santità.
Example: Ser Ciappelletto confessa di aver sputato in chiesa per errore, presentandolo come un grave peccato.
La novella si conclude con il funerale di Ser Ciappelletto, venerato come un santo dalla popolazione locale. Boccaccio lascia aperta la possibilità che Dio possa aver perdonato Ser Ciappelletto all'ultimo momento.
Highlight: La novella critica l'ingenuità del clero e la pratica del culto dei falsi santi, ma non i fedeli stessi.









