Il Passaggio tra 1800 e 1900: Nasce il Positivismo
La fine dell'800 è un momento di grandi cambiamenti in tutta Europa. L'industria sta crescendo, nasce il nazionalismo e c'è una fiducia totale nella scienza e nel progresso.
Il positivismo è la filosofia che domina questo periodo. La gente crede che la scienza possa risolvere tutti i problemi dell'umanità e migliorare la vita di tutti. È il famoso "mito del progresso" - l'idea che il futuro sarà sempre migliore del presente grazie alla tecnologia.
Gustave Flaubert prepara la strada ai naturalisti con il suo romanzo "Madame Bovary". Qui usa per la prima volta la tecnica dell'impersonalità - il narratore non giudica mai i personaggi, li lascia agire da soli. Emma Bovary diventa il simbolo del "bovarismo", cioè la tendenza a fuggire dalla realtà attraverso la lettura.
💡 Ricorda: Il positivismo crede che tutto possa essere spiegato scientificamente, anche i comportamenti umani!









