Le Avanguardie e il Positivismo
Il mondo letterario di fine Ottocento viene rivoluzionato da due teorie che cambiano tutto: Darwin con "L'origine della specie" (1859) e Marx con "Il Capitale" (1867). Queste opere fanno nascere il positivismo, un movimento che crede fermamente nella scienza come chiave del progresso umano.
Dal positivismo nasce il determinismo, l'idea che anche i comportamenti umani possano essere studiati scientificamente come le formule matematiche. È un approccio che applica il metodo scientifico a tutto, persino alle relazioni sociali.
La teoria evoluzionista di Darwin viene però distorta nel darwinismo sociale: l'idea pericolosa che alcune classi sociali siano "destinate" a progredire mentre altre a sparire. Questo concetto verrà usato per giustificare imperialismo e, più tardi, le leggi razziali.
💡 Ricorda: Il positivismo influenza tutta la letteratura dell'epoca, ma non tutti gli scrittori lo accettano - Baudelaire, Schopenhauer e Nietzsche si oppongono duramente a questa visione del mondo.







