La vita di Machiavelli
Niccolò Machiavelli nasce a Firenze nel 1469 da una famiglia della borghesia che gli permette un'ottima educazione umanistica sui classici latini. Fin da giovane si butta nella vita politica della sua città, diventando persino oppositore del famoso frate Savonarola.
Le sue due missioni diplomatiche cambiano per sempre la sua visione politica. In Francia scopre la potenza di una monarchia assoluta nazionale, mentre ad Urbino incontra Cesare Borgia - un personaggio spregiudicato che non bada ai mezzi pur di raggiungere i suoi obiettivi. Proprio Borgia diventerà il modello per il suo famoso "Principe"!
Durante questi viaggi Machiavelli si accorge di un problema grave: mentre gli altri paesi europei hanno eserciti cittadini motivati a combattere per la patria, l'Italia si affida a mercenari che possono tradire per soldi.
Nel 1512 cade la Repubblica di Firenze e tornano i Medici al potere. Machiavelli viene licenziato da tutti gli incarichi pubblici e si ritira in campagna, dove scrive i suoi capolavori: Il Principe, I Discorsi e la commedia La Mandragola. Muore nel 1527, dopo essere riuscito a rientrare in politica negli ultimi anni di vita.
💡 Curiosità: Machiavelli non era ricchissimo ma abbastanza benestante da permettersi un'educazione che all'epoca era un lusso per pochi!








