L'ambientazione e lo stile
L'azione si svolge interamente a Procida, piccola isola nel Golfo di Napoli. La Morante descrive con precisione poetica le ginestre estive, le spiagge di sabbia fine, il porto con le case strette e il Castello Penitenziario che domina l'isola.
La Casa dei Guaglioni dove vive Arturo sorge su un monticello e ha una spiaggetta privata dove è ormeggiata la sua barca, la "Torpediniera delle Antille". Questi luoghi restano gli stessi per tutto il romanzo, creando un senso di isolamento che rispecchia la condizione emotiva del protagonista.
Il racconto è narrato in prima persona da un Arturo adulto che ripensa alla sua adolescenza attraverso lunghi flashback. La Morante privilegia le descrizioni dettagliate rispetto ai dialoghi, creando un'atmosfera sognante ma malinconica.
L'epoca è quella della prima metà del Novecento, e la storia si conclude con la partenza di Arturo per la seconda guerra mondiale al compimento dei sedici anni.
💡 Tecnica narrativa: L'uso dei flashback permette di vedere gli eventi con la saggezza dell'adulto ma mantenendo l'emotività dell'adolescente.