Parafrasi e Prima Analisi
Hai mai guardato oltre una siepe e immaginato cosa ci fosse dall'altra parte? Leopardi fa proprio questo nel suo "Infinito". Il poeta ci racconta di un colle solitario che ama tantissimo e di una siepe che gli nasconde l'orizzonte.
Ma ecco il trucco geniale: proprio perché non può vedere tutto, la sua immaginazione si scatena. Seduto lì, inizia a immaginare spazi infiniti, silenzi profondi e una quiete assoluta oltre quella siepe.
La poesia è composta da 15 versi endecasillabi sciolti (senza rima) e rappresenta un momento di pura contemplazione. Leopardi trasforma un limite fisico - la siepe che blocca la vista - in una porta verso l'infinito.
💡 Ricorda: Il genio di Leopardi sta nel mostrare come l'immaginazione possa superare qualsiasi limite fisico!






