L'Illuminismo e i suoi Principi Fondamentali
Immaginate di vivere in un'epoca dove tutto quello che sapete viene messo in discussione dalla ragione. L'Illuminismo nasce proprio così, come un movimento di filosofi - letteralmente "amanti del sapere" - che si pongono domande su tutto: dalla politica alla religione, dalla società alla natura umana.
I sei principi illuministi sono la base di questa rivoluzione culturale. Al primo posto c'è la fiducia nella ragione, considerata una luce che illumina la realtà concreta (l'empirico). Gli illuministi credevano fermamente nel progresso umano e avevano una visione ottimistica della natura.
La battaglia più importante? Quella contro la tradizione dogmatica della Chiesa. Gli illuministi erano atei (negavano Dio) o deisti (credevano in qualcosa di superiore che però non interferiva nella vita umana). Per loro le religioni servivano solo come regole morali di comportamento.
Curiosità: I sovrani illuminati come Federico II di Prussia e Caterina II di Russia applicarono queste idee, creando riforme che modernizzarono i loro stati ma mantenendo il potere assoluto.
Il sapere si diffondeva attraverso salotti letterari, caffè pubblici e soprattutto l'Enciclopedia di Diderot e d'Alambert : 17 volumi con 6.000 voci che i Gesuiti cercarono di censurare!



