Scuole, Università e Laicizzazione della Cultura
La cultura medievale è più dinamica di quanto pensi! Nei monasteri nascono le prime scuole per insegnare a leggere i testi sacri. Poi anche i vescovi aprono scuole, frequentate da futuri sacerdoti e figli di nobili e borghesi ricchi.
Carlo Magno crea una rivoluzione: la scuola palatina, diretta dal monaco Alcuino di York. È una delle prime scuole pubbliche al mondo e dà il via alla "rinascita carolingia"! La filosofia scolastica raggiunge il massimo splendore nel XIII secolo con Tommaso d'Aquino e la sua Summa Theologiae.
Succede poi qualcosa di straordinario: la cultura inizia a laicizzarsi! Nascono le scuole laiche aperte a tutti, dove si insegnano le arti liberali: trivio (grammatica, retorica, dialettica) e quadrivio (aritmetica, geometria, astronomia, musica). Si aggiungono anche le arti meccaniche come l'architettura.
Le università rivoluzionano tutto: nascono come comunità private con quattro facoltà (arti, medicina, teologia, diritto). Bologna è la più antica, seguita da Salerno, Oxford, Parigi e Roma. Gli studenti, chiamati goliardi o "chierici vaganti", vengono da famiglie ricche e creano la prima cultura universitaria europea.
Rivoluzione culturale: Per la prima volta nella storia, la cultura esce dalle mura dei monasteri!